Rivoluzione Inter: Mehdi Taremi potrebbe essere il primo calciatore iraniano del club

Una svolta epocale si profila all’orizzonte per l’Inter, club che da sempre ha nel proprio DNA l’internazionalizzazione e l’apertura verso nuovi orizzonti. E l’ultimo traguardo potrebbe avere i tratti decisi e fieri di un eroe persiano: Mehdi Taremi, il talentuoso attaccante del Porto, è ad un passo dal diventare il primo iraniano a indossare la gloriosa maglia nerazzurra. E questa volta, sembra che non ci siano più ostacoli tra lui e la Serie A.
Le voci di corridoio si fanno insistenti e rivelano una trattativa in stato avanzato. Già, perché l’entourage del 31enne ha stretto la mano ai dirigenti interisti in una riunione che ha lasciato solamente cieli sereni e promesse di una felice conclusione. La novità scuote il calciomercato: il bomber ha sciolto le riserve, scegliendo Milano e l’Inter come la sua unica destinazione, nonostante le lusinghe provenienti da Turchia e Arabia. Un “no, grazie” che sa di passione e di una scelta di cuore che sembra aver già indirizzato il suo futuro.
Spiccano nel palmares di Taremi dei gol da antologia in Primeira Liga e nella Taça de Portugal. Il killer d’area, noto per la sua presenza imponente e la capacità di attaccare gli spazi vuoti, sta per aggiungere una nuova, prestigiosa pagina alla sua carriera, con la casacca nerazzurra pronta a vestire le sue gesta.
Mentre è impegnato in Qatar per trascinare l’Iran in Coppa d’Asia, Taremi ha già messo in chiaro le sue intenzioni con il Porto: non rinnoverà il contratto in scadenza a giugno.
Per Taremi è tempo di una nuova avventura
Sergio Conceiçao, allenatore dei Dragões, pur inizialmente sorpreso, ha capito l’ambizione del suo giocatore e non ostacolerà il suo cammino verso nuove sfide.
La scorsa estate Taremi aveva già sfiorato il trasferimento in nerazzurro, prima che un cambio di agente e le nuove richieste economiche facessero sfumare il tutto. Ma ora, la dirigenza interista, con la coppia Marotta-Ausilio, si è già proiettata verso il futuro, abile come sempre nell’anticipare le mosse: l’iraniano è pronto ad ereditare il posto di Alexis Sanchez, in scadenza di contratto, e a diventare una risorsa in attacco.
Per Taremi, un contratto triennale da 3 milioni annui gli farebbe fare il salto di qualità a livello economico, con la possibilità di uscire dal contratto con un anno d’anticipo. Un aumento sostanziale rispetto a quanto percepito al Porto, nonostante l’assenza del Decreto Crescita renda l’operazione leggermente più onerosa.
L’Inter, però, non si lascia scoraggiare: senza il pagamento del cartellino e con l’importanza tattica che Taremi potrebbe ricoprire, l’investimento appare strategico. Nonostante la permanenza di Sanchez fino al termine del suo contratto, Taremi viene visto come una prima scelta, pronta a insidiare il duo Thuram-Lautaro. La sua duttilità, capace di ricoprire sia il ruolo di prima che di seconda punta, è un tesoro che ha già conquistato la dirigenza e lo staff tecnico. Presto, nelle file dell’Inter, potrebbe risuonare l’eco glorioso di un guerriero persiano.